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le CAUSE
FISIATRICHE
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Pertanto nel
bambino, la sensazione vertiginosa
è percepita come un evento gioioso,
finalisticamente necessario per sperimentare
molteplici tipi d'alterazione dell'equilibrio e produrre
dei meccanismi complessi di risposta motoria,
successivamente utilizzata in modo automatico.
Nell'anziano avviene il contrario, il vissuto
d'instabilità correlato all'idea di grave invalidità
conseguibile a seguito di caduta, determina
una grave insicurezza.
Le cadute statisticamente sono pari ad un 30%
in età superiore ai 65 anni per chi vive al proprio
domicilio, e fino al doppio per gli istituzionalizzati.
Una classificazione utile ai fini della decisione
per un eventuale trattamento riabilitativo, prevede
la distinzione delle vertigini come nella
tabella Uno (clicca a sinistra)
Su tale classificazione si può impostare
una terapia farmacologica, fisica, riabilitativa.
Le vertigini passibili di trattamento fisioterapico
sono per lo più :
vestibolare acuta ( periferica e centrale ),
posizionale ( tipica , atipica uni-pluriposizionale ),
da flesso-estensione, esiti di riduzione
dell'informazione labirintica ( lesioni uni-bilaterali
con iporeflessia).
In sintesi, le alterazioni otoneurologiche
suscettibili di trattamento riabilitativo sono:
la vertigine , il disequilibrio , l'oscillopsia. |
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