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le CAUSE
INTERNISTICHE
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Dal punto di vista
internistico le malattie più
frequentemente in causa sono:
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aritmia cardiaca, valvulopatia.
- ipotensione ortostatica
- ipertensione arteriosa
- anemie
- diabete
- ipoglicemia
- disturbi idroelettrici ( ipokaliemia, iponatremia,
disidratazione)
- tossicità da farmaci
Anche problematiche ambientali (pavimenti
scivolosi, scale non protette, calzature non idonee,
ambienti non aerati, sovente la sedentarietà
dell'anziano, etc.) possono determinare o facilitare
una perdita d'equilibrio con conseguente caduta.
Da qui la fondamentale importanza ad avvalersi
sempre di un protocollo diagnostico anamnestico
che comprenda sempre un'accurata anamnesi patologica, farmacologica e funzionale
completata dall'osservazione dell'ambiente in cui il paziente vive con un'indagine
sul modo in cui si è verificato
l'evento. E' sempre opportuno associare un
controllo oculistico onde accertarsi non esistano
altre concause oculari (presbiopia, astigmatismo,
emeralopia, retinopatie, cataratta, deficit visivi
scompensati, etc.). Da non sottovalutare
un'eventuale componente psicologica o stati
ansiosi depressivi che possono accentuare
notevolmente uno stato di disequilibrio o simulare un vero e proprio quadro di labirintite acuta.
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